Differenze tra Amazon Drive (Foto) e Google Drive (Foto)

Dopo circa 15 giorni di utilizzo di Amazon Drive (e dopo 5 anni di Google Drive) posso finalmente avere un’idea delle differenze tra i due servizi, non parlerò di prezzi perchè sono soggettivi. Le differenze che analizzerò saranno solo tra le funzioni del servizio. Analizzerò il servizio standard.

  1. Differenze di caricamento

Google Drive fornisce 15 Gb di spazio per i file e illimitato per le foto caricate con compressione (nel caso le foto venissero caricate in dimensione originale allora verranno conteggiati i Gb dati in omaggio). Le foto compresse, in automatico da Google avranno 16 Mpix di risoluzione ed una compressione. Peseranno sul disco circa 300 Kb. Anche i file Raw verranno caricati compressi allo stesso modo. Google comprimerà e caricherà gratuitamente anche i video che non graveranno sullo spazio residuo ( verranno caricati in HD 1980×1080) ma non hanno una gran qualità una volta caricati. Le foto in GDrive verranno archiviate in ordine cronologico, con il nome originale, avranno tutti gli infofile tecnici: fotocamera, tempo e diaframma di scatto, ISO e, se disponibile luogo di scatto. Non avranno gli altri infofile tranne la descrizione ( Didascalia) che avrete inserito voi con i programmi di gestione IPCT. Non è molto ma è abbastanza per ritrovare le foto se sono state archiviate con criterio. La dida può essere integrata una volta caricato il file. Il caricamento è possibile effettuarlo via web, trascinando le cartelle nella pagina del Browser oppure tramite applicazione.

2) Caricamento in Amazon Drive

Amazon Drive fornisce 5 Gb gratuiti per i file e spazio illimitato per i RAW, questo significa che l’archivio sarà messo in sicurezza in modo integrale. Verranno salvate in ordine cronologico e verranno salvati gli infofile tecnici come in Google: fotocamera, tempi diaframmi e luogo di scatto. Non è possibile caricare i video, andranno ad occupare spazio, spazio che Amazon fissa a 5 Gb. Caricare i file interi richiederà alcune settimane, diciamo 5/7 giorni ogni Tera. . Il caricamento è possibile effettuarlo via web, trascinando le cartelle nella pagina del Browser oppure tramite applicazione.

Differenze Operative

Qui le cose cominciano a complicarsi. I servizi sono simili ma non si sovrappongono: Google Drive e Google Photo non si collegano tra loro, se carico delle foto in Photo esse non saranno in Drive. Invece quando carico delle foto in Amazon Foto io le vedrò anche in Amazon Drive ( per di più nella gerarchia delle cartelle originale). Questa è una cosa molto importante nel caso dobbiate ripristinare la perdita di File. Ne riparlerò nel prossimo capitolo sulla ricerca dei file. La modifica del file è simile per entrambi i servizi, luci, colori, drop sono modificabili e i servizi sono equivalenti.

Cercare i file

GOOGLE: Cercare i file che ci servono è una operazione abbastanza tranquilla con Google: possiamo cercare i file per data ( cercando 20 Febbraio 2017, per esempio oppure 20022017). Possiamo cercare i file per luogo indicando anche l’indirizzo di un luogo e Google ci fornirà gli scatti nei dintorni ( circa di 1 km) di quell’indirizzo ( quindi il servizio è integrato a mappe). Quando si caricano file senza indicazioni del luogo Google cercare tra le posizioni registrate dal vostro telefonino e scriverà nel file una posizione stimata allo scatto ( questa funzione è utilissima, nessuno scatto verrà lasciato senza posizione). Possiamo cercare le foto per autoTag. Google riconoscerà gli oggetti nella foto, quindi potremo cercare albero, prato, stadio, ma anche Toyota Yaris, motorino, cane, cavallo, ecc… Fantastico. Precisione buona. Potremo cercare per persona riconosciuta. Google troverà tra le vostre foto migliaia di volti a cui voi darete un nome. Precisione molto buona. Tanti i modi per poter cercare le foto dunque. Non potremo cercarle per gerarchia di cartelle sul nostro HD, infatti google mette tutto in un calderone senza accorparle per cartella. Difficile quindi scaricare le foto per cartella nel caso perdessimo i dati nel nostro disco fisso locale. Dovete ricordarvi di creare un album virtuale ogni cartella di foto caricate: tempo perso? ORE.

AMAZON: Cercare i file con Amazon Foto è una avventura. Le foto vengono archiviate per data ma non puoi cercarle inserendo la data… devi scorrere il calderone con il mouse fino ad arrivare alla data richiesta. certo, ti puoi aiutare con la time-line… ma vi assicuro che se avete tante foto è difficile. La ricerca potete effettuarla con gli Autotag come con Google, quindi cercare Animale, Auto, lago, cielo… ma non nel dettagli come Google ( la marca dell’auto addirittura….). Per quel che riguarda il riconoscimento facciale, caliamo un velo pietoso: riconosce malissimo e soprattutto non si possono modificare gli errori. BOCCIATO e INUTILE. Quindi come faccio a cercare la foto che mi serve? Vi arrangiate con la time line e gli auto tag. Perchè si, i file vengono caricati integralmente, ma gli infofile IPCT non vengono letti dal motore di ricerca. Se non altro non li perderete, perchè una volta che il file viene scaricato saranno ancora al loro posto (cosa davvero importante per perdite di dati dal disco locale). Una cosa salva il servizio Amazon: il fatto che essendo collgato con Drive. Infatti andando su drive e cercando la cartella avremo un modo certo per scovare le cose che ci servono: in caso di perdita di dati sarà facile scaricare quello che ci manca. Ma quando cerchiamo una foto specifica non sarà facilissimo ritrovarla, serve un po’ di memoria. Le foto sono salvate anche per luogo, ma non in modo così dettagliato come Google, possiamo solo cercare per città: Bologna, Roma, Cagliari, ma non per indirizzo. Soprattutto, le foto senza dati sulla posizione vengono lasciate senza posizione ( Google come dicevo stima una posizione tramite cronologia delle posizioni del telefonino).

Conclusioni

Quale servizio sia più adatto a noi non dovrebbe essere difficile da scoprire, con tutti e due siamo abbastanza sereni, solo con uno lascia qualche angolino scoperto

  • Google carica i file (anche RAW) compressi, abbiamo una perdita di dati, Amazon li carica interi
  • Amazon foto e Amazon Drive sono fusi, quindi viene rispettata la gerarchia delle cartelle. Google Foto invece balla da solo, mette tutto in un calderone con time-line.
  • Google ha molteplici modalità di ricerca delle immagini, Amazon Foto pochissimi criteri di ricerca
  • Google Foto riconosce molto bene i volti, Amazon fa letteralmente schifo
  • Google foto permette di scaricare blocchi di 2 Gb di file, Amazon Drive scarica cartelle intere senza limite
  • Le offerte Gratuite (per Amazon il costo è l’abbonamento a Prime, ma è equiparabile a gratuito) hanno un limite in entrambi i servizi, non dovete essere professionisti della fotografia, o il vostro account non deve essere associato alla fotografia Professionale, pena: la chiusura dell’account, e questo mina seriamente il vostro archivio, perché da un giorno all’altro potrete perdere tutto il vostro lavoro per un cavillo legale. La soluzione è ovviamente molteplici copie su dischi locali ( almeno 2) e poi la sicurezza “incerta” del drive virtuale GRATUITO. Altrimenti dovete pagare (circa 100 € per ogni Tera all’anno) e allora sarete davvero sereni.